Devo dire che uso Facebook in modo incompleto e vagamente casuale. Idealmente preferisco i servizi più aperti e meno proprietari. Ma tendo a essere pragmatico: vedo che alcune delle persone con le quali corrispondo si trovano meglio con Facebook. E con loro mi trovo a parlare usando quel servizio. Devo dire che Twitter, nella sua essenzialità, mi pare più efficace. E che i blog, con la loro flessibilità, mi fanno sentire più a casa. Credo che Facebook crescerà come sistema di connessione, più che come sistema di espressione personale. Mentre per quanto riguarda le applicazioni, beh, devo dire che le uso ben poco. Se non per nulla. Sono abbastanza certo di avere, insomma, un’esperienza un po’ sommaria in materia”.
Nov
20
2008

